Pubblicato il bando ricerca e innovazione 2016 – Misure A, B, C, con le seguenti finalità: incentivare la creazione di nuove e innovative tecnologie digitali (Misura A); favorire l’adozione di tecnologie digitali in collaborazione con i Centri di ricerca (Misura B); sostenere la presentazione di domande alla fase 2 dello strumento pmi – Horizon 2020 (Misura C). Le domande possono essere presentate dal 6 settembre 2016.

OBIETTIVI E FINALITA’

Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde tramite Unioncamere Lombardia, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.

Nello specifico, con l’iniziativa “Bando Ricerca e Innovazione – edizione 2016” si intendono incentivare azioni di sostegno finalizzate a:

  1. stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, tramite la creazione di nuove tecnologie digitali in ambito Smart Cities & Communities;
  2. stimolare l’adozione di innovazione tecnologica digitale in ambito Smart Cities & Communities favorendo la collaborazione delle PMI con i centri di ricerca registrati nel sistema Questio;
  3. accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, promuovendo esperienze di successo nei paesi dell’UE.

AMBITI DI INTERVENTO

Con il presente bando, si intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica:

  • Misura A: creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali (scheda 1);
  • Misura B: adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca (scheda 2);
  • Misura C: supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020 (scheda 3).

Tutti gli interventi devono essere realizzati in Lombardia, inoltre:

  • per le misure A e B, devono avere ricadute e impatto in una delle 8 macrotematiche di sviluppo basate sul concetto di Smart Cities & Communities (di cui alla DGRX/3336/2015);
  • per la misura C, devono obbligatoriamente riguardare o portare un valore aggiunto a una delle tematiche o aree di specializzazione cosi come delineate nella strategia di Smart Specialisation (di cui alla DGR 1051/2013 e ai successivi aggiornamenti di cui alle DGR 2146/2014 e 3486/2015).

In fase di compilazione della domanda i beneficiari devono compilare un modulo di posizionamento dove indicheranno: area di specializzazione, macrotematica e temi di sviluppo.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a € 2.950.000,00 di cui:

  • € 1.450.000,00 a carico di Regione Lombardia, Direzione Generale Università, Ricerca e Open Innovation, destinati alle imprese con sede legale/operativa in una delle province lombarde;
  • € 1.500.000,00 a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano.

La dotazione finanziaria complessiva è così ripartita:

MISURE REGIONE LOMBARDIA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO TOTALE
Sottomisura A1 € 300.000 € 500.000 (*) € 800.000
Sottomisura A2 € 200.000 € 500.000 (**) € 700.000
Misura B € 500.000 € 500.000 (*) € 1.000.000
Misura C € 450.000 € 0 € 450.000
Totale € 1.450.000 € 1.500.000 € 2.950.000

(*) risorse riservate alle imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano e

(**) risorse riservate agli aspiranti imprenditori che si impegnino a costituire un’impresa con sede legale/operativa in Provincia di Milano.

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia si riservano la facoltà di:

  • riaprire i termini di scadenza;
  • rifinanziare il bando con ulteriori stanziamenti tramite appositi provvedimenti;
  • effettuare compensazioni e spostamenti delle risorse tra le misure.

SOGGETTI BENEFICIARI

4.1. Misure A (sottomisura A1), B e C

Possono partecipare alle misure A (sottomisura A1) e alle misure B e C, le imprese che, al momento della presentazione della domanda e sino alla data di erogazione del contributo, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’allegato I del Reg. UE n. 651/2014; sono comunque escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale;
  • si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda (questo requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della rendicontazione finale e in fase di erogazione del contributo e in tali momenti l’impresa si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa1 in una provincia lombarda (questo requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della rendicontazione finale e in fase di erogazione del contributo e in tali momenti l’impresa;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs.vo 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 84 del D. Lgs.vo 159/2011;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non beneficiare di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili sostenute nel rispetto delle condizioni dell’art. 5 del Reg. 1407/13 e a condizione che non si superi il massimale pertinente di cui all’articolo 3, paragrafo 2, del Regolamento stesso;
  • avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni;
  • non essere destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (UE) 2015/1589 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (UE) n. 2015/1589 (questo requisito deve essere posseduto al momento dell’erogazione del contributo).

4.2. Misura A (sottomisura A2)

La sottomisura A2 del presente bando è riservata a due tipologie di soggetti:

  • Start up a prevalente titolarità giovanile: imprese iscritte e attive come Società di persone o di capitali al Registro Imprese da non più di 48 mesi dalla data di pubblicazione del Bando che siano in possesso di tutti i requisiti elencati al precedente punto 4.1 e in cui almeno il 50% dei componenti dell’impresa (soci e amministratori) abbia un’età non superiore ai 35 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda);
  • Aspiranti giovani imprenditori: persone fisiche che si impegnino, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di assegnazione del contributo, a costituire una Società di persone o di capitali in cui almeno il 50% dei componenti dell’impresa (soci e amministratori) abbia un’età non superiore ai 35 anni al momento della validazione. L’impresa neocostituita deve risultare al momento della validazione del contributo in possesso di tutti i requisiti elencati al precedente punto 4.1 e l’aspirante imprenditore ne deve diventare legale rappresentante.

Consulta l’avviso della Regione Lombardia qui.

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