Contributi alle PMI che assumono lavoratori socialmente utili (LSU) e di pubblica utilità. Previsti, inoltre incentivi ai SU per l’avvio di attività di lavoro autonomo e di impresa.

Domande entro il 31 dicembre 2016.

OBIETTIVO

Al fine di favorire la graduale e definitiva ricollocazione dei soggetti appartenenti al bacino dei lavoratori socialmente utili ed al bacino di lavoratori di pubblica autorità della Platea regionale, nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalla legislazione statale in materia, il presente Atto disciplina le azioni volte a promuovere il progressivo svuotamento dei bacini, anche attraverso il transito dei lavoratori interessati all’interno di stabili attività occupazionali.

DESTINATARI

Sono destinatari delle misure e delle azioni di svuotamento dei bacini i lavoratori LSU/LPU, appartenenti alla Platea regionale disciplinata dall’art.2 della L.R. n.2/2005, che risultano utilizzati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

BENEFICIARI

Ai sensi della normativa vigente, possono promuovere azioni finalizzate al progressivo svuotamento dei bacini, anche garantendo uno sbocco occupazionale stabile ai lavoratori individuati ai sensi del precedente art. 1, i seguenti soggetti:

  1. Le Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, gli enti pubblici economici, le società a totale o prevalente partecipazione pubblica, le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381 e loro consorzi, gli altri soggetti individuati, ai sensi dell’art. 3, comma 1 del D.Lgs. n. 468/1997, con decreti del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale;
  2. Le imprese private interessate alle assunzioni dei predetti lavoratori;
  3. I lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità interessati a fruire degli incentivi per l’avvio di attività di lavoro autonomo e di impresa;
  4. I lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità che provvedono autonomamente ed attivamente alla ricerca di un lavoro.

RISORSE ECONOMICHE

Ai soggetti del precedente art. 2 che promuovono azioni finalizzate al progressivo svuotamento dei bacini, la Regione Basilicata riconosce un contributo economico diversificato in ragione della natura dello strumento utilizzato, secondo i criteri definiti nei successivi articoli 4,5,6,7,8 e 9.

STABILIZZAZIONE

Ai soggetti di cui ai punti 1. e 2. Dell’art. 2 che, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, assumono con contratto a tempo indeterminato pieno o a tempo indeterminato part-time, i lavoratori LSU/LPU di cui all’art. 1, è riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura:

  1. € 25.000,00 per ogni lavoratore LSU/LPU di età inferiore ai 50 anni alla data della avvenuta assunzione a tempo pieno e indeterminato;
  2. € 20.000,00 per ogni lavoratore LSU/LPU di età inferiore ai 50 anni alla data della avvenuta assunzione a tempo pieno e indeterminato;

Gli enti pubblici territoriali di cui al punto 1. Dell’art. 2 che intendono assumere lavoratori LSU/LPU, devono utilizzare l’Elenco regionale approvato con Determinazione Dirigenziale n. 15AG.2016/D.00453 del 21/04/2016, previsto dall’art. 37 della L.R. n. 4/2015 in attuazione dell’art. 4 della legge n. 125/2013, dando la priorità ai lavoratori LSU/LPU già in servizio presso il medesimo Ente, fermo restando l’ordine di inserimento nel suddetto Elenco.

Leggi la bozza di delibera: Bozza_di_Delibera_n°_20160000553;

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