Aperti i termini per la presentazione delle domande di accreditamento dei soggetti fornitori dei servizi di consulenza aziendale a favore di agricoltori, giovani agricoltori, possessori di superfici forestali, altri gestori del territorio e PMI insediate nelle zone rurali. Le domande possono essere presentate fino al 9 settembre 2016. Per gli anni successivi entro il termine dei 45 giorni decorrenti dal 1 marzo di ogni anno.

FINALITA’

Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 ed in coerenza con quanto previsto in particolare nel Decreto Ministeriale 3 febbraio 2016, «Istituzione del sistema di consulenza aziendale in agricoltura» e contenuto nella Misura 2 del Programma – Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole – intende selezionare ed accreditare gli organismi di consulenza aziendale in agricoltura. A tal fine rende note le modalità e le procedure per la presentazione e l’ammissione delle domande per il riconoscimento dei soggetti fornitori dei servizi di consulenza aziendale in agricoltura.

OBIETTIVI

La Regione Calabria in recepimento del Decreto Ministeriale del 03 febbraio 2016 intende selezionare ed accreditare gli organismi di consulenza aziendale in agricoltura riconosciuti ai sensi del relativo art. 5, e destinati a fornire servizi a favore di agricoltori, giovani agricoltori, possessori di superfici forestali, altri gestori del territorio e PMI insediate nelle zone rurali con l’obiettivo di contribuire a conseguire migliori condizioni di competitività delle imprese regionali, nell’ambito dell’obiettivo generale di miglioramento della sostenibilità delle stesse imprese.

SOGGETTI RICHIEDENTI

Possono accedere al sistema di consulenza aziendale, ai sensi dell’art. 5 del D.M. del 3 febbraio 2016, gli organismi che contemplino, tra le proprie finalità, le attività di consulenza nel settore agricolo, zootecnico o forestale e che dispongano di uno o più consulenti, dotati di adeguate qualifiche e regolarmente formati; possono accedere al sistema di consulenza, quali organismi privati di consulenza aziendale, le imprese, costituite anche in forma societaria, le società e i soggetti costituiti, con atto pubblico, nelle altre forme associative consentite per l’esercizio dell’attività professionale.

REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO

Sono considerati in possesso di qualifiche adeguate ai fini dello svolgimento dell’attività di consulenza gli iscritti agli ordini e ai collegi professionali per i rispettivi ambiti di consulenza.

Fatte salve le materie per le quali la legge prevede una competenza esclusiva riservata alle categorie professionali di cui sopra, sono altresì considerati in possesso di qualifiche adeguate ai fini dello svolgimento dell’attività di consulenza, i soggetti in possesso del titolo di studio richiesto per l’iscrizione agli ordini o ai collegi professionali, o adeguato all’ambito di consulenza, non iscritti ai relativi albi, che abbiano uno dei seguenti requisiti:

  • documentata esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel campo dell’assistenza tecnica o della consulenza nei rispettivi ambiti di consulenza e dispongano della relativa attestazione dell’organismo di consulenza;
  • un attestato di frequenza/con profitto, per i rispettivi ambiti di consulenza, al termine di una formazione di base che rispetti i seguenti criteri minimi:
    • essere svolte da organismi pubblici, enti riconosciuti o da Enti di formazione accreditati, a livello regionale, nazionale o europeo;
    • avere una durata non inferiore a 24 ore nel relativo ambito di consulenza;
    • prevedere al termine del percorso formativo una verifica finale con il rilascio di un attestato di frequenza con profitto.

Tutti i consulenti dovranno svolgere obbligatoriamente, con periodicità almeno triennale, attività di aggiornamento professionale negli relativi ambiti di consulenza. Per gli iscritti agli ordini e ai collegi professionali nazionali viene assunta come valida e sufficiente la formazione prevista dai rispettivi piani formativi e di aggiornamento professionale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137.

Tali attività di aggiornamento devono rispettare i seguenti criteri minimi:

  • essere svolte da organismi pubblici, enti riconosciuti o da enti di formazione accreditati, a livello regionale, nazionale o europeo;
  • avere una durata non inferiore a 12 ore nel relativo ambito di consulenza;
  • prevedere al termine del percorso formativo il rilascio di un attestato di frequenza.

L’abilitazione all’esercizio dell’attività di consulente in materia di utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari è regolamentata dall’art. 8, comma 3, del Decreto Legislativo 14 agosto 2012, n. 150, dal capitolo A.1 del PAN per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e dalla Delibera di Giunta Regionale n. 308 del 27.08.2015 “Approvazione delle linee guida per l’applicazione in Calabria del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”.

I requisiti saranno valutati sulla base della documentazione prodotta attraverso la compilazione della modulistica allegata al presente Avviso pubblico ed effettuata ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R, n. 445 del 28 dicembre 2000.

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Per maggiori informazioni clicca sul link dell’avviso pubblico di Calabria PSR.

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