videosorveglianza - credito d'imposta elaboraonline

Sono stati definite dal MEF i criteri e le procedure per accedere al cosiddetto “Bonus Sicurezza”, ovvero l’agevolazione, introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, che concede un credito di imposta alle persone fisiche per l’acquisto di impianti di video/sorveglianza oppure che stipulano contratti con istituti di vigilanza in relazione ad immobili non utilizzati nell’esercizio dell’attività di impresa o di lavoro autonomo.

In che consiste la misura!

La legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 982, Legge n. 208/2015) ha istituito per l’anno 2016, un credito d’imposta a favore delle persone fisiche che, al di fuori della loro attività di lavoro autonomo:

  • hanno installato sistemi di videosorveglianza o allarme;
  • stipulano contratti con istituti di vigilanza per la prevenzione di attività criminali.

Limite di spesa

E’ stato previsto un limite complessivo di spesa di 15 milioni per l’anno 2016.

Come viene attribuito il credito d’imposta?

Per l’attribuzione del credito d’imposta è necessario presentare un’istanza attraverso il software gratuito reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate (“Creditovideosorverglianza”), in cui si comunicano:

  • il codice fiscale del contribuente/beneficiario;
  • il codice fiscale del fornitore del bene o servizio la cui spesa da diritto al credito;
  • il numero, la data e l’importo delle fatture relative ai beni e servizi acquisiti, comprensivo dell’IVA.

Percentuale di credito d’imposta

La percentuale di credito d’imposta spettante a ciascun richiedente verrà determinato dall’Agenzia delle Entrate, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito d’imposta complessivamente richiesto.

Utilizzabilità del credito

Con la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 ed è compensabile a decorrere dal 30 marzo 2017, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con l’indicazione del codice tributo 6874.

Modalità di indicazione nella dichiarazione dei redditi 2017

Nella SEZIONE IX – Credito d’imposta per videosorveglianza – al rigo CR17, del modello redditi Persone Fisiche 2017, fascicolo 1, il contribuente indicherà il credito d’imposta per le spese sostenute per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme, nonché connesse a contratti stipula-ti con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali.

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