Dimissioni nuovamente online

Nuovamente attivo il servizio online per le dimissioni telematiche: domande email dal 3 all’11 ottobre non valide, da revocare e riproporre con modalità ordinaria.

Servizi attivi

I servizi online del portale Cliclavoro.it, compreso quello relativo alle dimissioni volontarie telematiche (assieme ad autocertificazione esonero 60X1000, deposito contratti, offerta di conciliazione e Cigs online) sono stati riattivati.

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Come comportarsi

Per dimissioni e risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro, dalle ore 18:00 dell’11 ottobre 2016 tutte le comunicazioni indirizzate alla casella di posta sdv@lavoro.gov.it non saranno considerate valide. Saranno invece convalidate le sole comunicazioni pervenute con la procedura ordinaria.

Consulenza del lavoro: 1 domanda

Come fare dunque? Per prima cosa si devono revocare le dimissioni inviate per email dal 3 all’11 ottobre. In che modo? Caricando online la comunicazione di dimissioni già trasmessa per posta elettronica e spuntando il campo “inviata per e-mail”. A questo punto si procede con la revoca ordinaria.

Caratteristiche della norma e novità

La norma prevista dal decreto 15 dicembre 2015, che applica le disposizioni previste dall’articolo 26 del dlgs 151/2015 attuativo del Jobs Act sulle semplificazioni dei rapporti di lavoro, ha lo scopo di combattere le cosiddette dimissioni in bianco. Il formato esclusivamente digitale garantisce infatti data certa.

Si rende noto che dall’ entrata in vigore del D. Lgs. 24 settembre 2016, n. 185 (correttivo Jobs Act), anche i singoli Consulenti del Lavoro sono tra i soggetti abilitati: quest’ultimi infatti saranno legittimati ad effettuare la trasmissione del modulo di dimissione o di risoluzione consensuale per conto del lavoratore. I consulenti del lavoro, dunque, avranno un ruolo attivo nella procedura di trasmissione delle dimissioni online: potranno assistere il lavoratore facendo da intermediari così come previsto finora per i CAF e patronati delle organizzazioni sindacali.

Nota!

Il decreto attuativo del Jobs Act (Dlgs 151/2015) prevede sanzioni da 5mila a 30mila euro per i datori di lavoro che alterino i moduli di dimissioni (articolo 26, comma 5) e che l’accertamento è di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro.

—-> Leggi l’articolo “Procedura dimissioni telematiche”: clicca qui.

—-> Visita la sezione Lavoro di Elabora Online.

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