Contributi alle imprese bresciane dei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi, per favorire la partecipazione a corsi e a seminari di formazione e aggiornamento professionale del titolare, legale o amministratore dell’azienda, dei soci lavoranti, dei dirigenti, quadri e dipendenti.

Finalità

La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, allo scopo di favorire lo sviluppo economico, sociale e produttivo della Provincia, stanzia un fondo di EURO 400.000,00 per contributi a favore delle imprese bresciane dei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi, a sostegno della formazione e dell’aggiornamento professionale, conseguita dal titolare dell’azienda, dal legale rappresentante, dall’amministratore, dal socio lavorante d’impresa (ad esclusione del socio finanziatore), dai dirigenti d’azienda, dai quadri, dai dipendenti e dai collaboratori familiari aziendali, mediante la partecipazione a corsi e a seminari, che devono essere – con apposito provvedimento – autorizzati, organizzati, riconosciuti, patrocinati o finanziati da:

  • Stato, CEE, Regioni, altri Enti pubblici, Camera di Commercio di Brescia, o Sistema Camerale Italiano, Enti privati a partecipazione pubblica, Università, Organizzazioni di categoria, Consorzi, Cooperative e gruppi associati, strettamente collegati alle Associazioni di categoria mediante apposito provvedimento, soggetti economici/imprese, in possesso di apposito decreto autorizzativo, o di accredito regionale, o di specifico provvedimento di Pubblica Amministrazione.

Periodo di validità e termini per la presentazione delle domande

I termini di presentazione delle istanze di contributo sono così definiti:

  • da mercoledì 11 gennaio 2017 a giovedì 2 febbraio 2017 solo dalle ore 9 e fino alle 16.

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO.

Le istanze in eccedenza rispetto al fondo stanziato continueranno a pervenire, e ad essere protocollate, fino alle ore 16 del medesimo giorno, termine entro il quale il bando comunque chiuderà.

L’invio telematico delle domande di contributo previsto dal presente bando deve avvenire esclusivamente tramite accesso all’apposito sito web www.registroimprese.it, seguendo il percorso informatico indicato, da “contributi alle imprese”, fino a “spedizione della pratica”. E’ esclusa la presentazione delle istanze di contributi previsti dal presente bando mediante utilizzo di qualsiasi diversa modalità informatica/telematica, oppure cartacea. Le eventuali istanze trasmesse/presentate mediante altre modalità non saranno ammesse alla concessione dei contributi camerali richiesti.

Nei giorni successivi alla chiusura del bando, con provvedimento dirigenziale, sarà definito un elenco di:

  • domande presentate on line, ammesse e finanziabili;
  • domande presentate on line, ammesse, ma non finanziabili per mancanza di risorse; con la possibilità, in caso di recupero di risorse al termine dell’istruttoria, di finanziare in ordine cronologico – sulla base della anteriorità della presentazione on line – alcune delle pratiche presentate di cui al punto 2 e, in caso di parità temporale di presentazione di più domande (alla medesima ora, minuto, secondo), di ripartire tra le stesse le risorse disponibili, al momento della concessione e liquidazione dei contributi, in misura proporzionale agli importi degli investimenti realizzati e pagati.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi le imprese bresciane, appartenenti a tutti i settori economici, che, al momento della presentazione on line della istanza, ed entro il periodo di validità del bando (1.1.2016-31.12.2016), effettueranno investimenti in relazione a corsi di formazione professionale, che devono essere esclusivamente attinenti all’attività e all’oggetto sociale dell’impresa, con esonero dei corsi di formazione obbligatoria, organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione (ad es. sicurezza sul lavoro).

I contributi, a pena di esclusione, saranno erogati alle imprese bresciane che:

  • abbiano un numero di dipendenti non superiore a 200, per le imprese industriali, e per le cooperative sociali O.N.L.U.S. attive nel settore servizi (di cui alla legge della Regione Lombardia n. 21/2003), con fatturato annuale non superiore a EURO 40 milioni;
  • siano definite piccole e medie imprese commerciali, turistiche, agricole, con numero dipendenti non superiore a 40, nonché siano qualificate imprese artigiane, con fatturato annuale non superiore a EURO 7 milioni (secondo la definizione comunitaria di PMI);
  • rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e PMI, in vigore al momento della concessione, ed attualmente stabilita nell’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
  • abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia e siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività ed al Rea (Repertorio economico amministrativo) dell’ente camerale bresciano;
  • in possesso di qualifica artigiana, ove previsto;
  • siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali (DURC regolare);
  • siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale, con le modalità e secondo le disposizioni normative vigenti, anche posteriormente all’invio on line della domanda di contributo, a condizione che la regolarizzazione:
    • riguardi i 10 anni precedenti;
    • sia comprensiva del pagamento delle sanzioni e degli eventuali interessi, e dimostrata mediante la trasmissione della documentazione relativa al pagamento. In caso di mancata regolarizzazione – su richiesta dell’Ufficio Incentivi camerale – l’impresa sarà esclusa dal contributo;
  • non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti pubblici concessi in violazione dell’obbligo di notifica ai sensi del Trattato CE o incompatibili con lo stesso;
  • non siano soggette ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;
  • rispettino le disposizioni comunitarie di riferimento vigenti nell’ambito degli aiuti alla formazione di cui all’art. 31 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
  • documentino che le spese, per le finalità di cui al punto 1) sono state sostenute, con relativo pagamento completo effettuato, per la partecipazione a corsi o a seminari con data di inizio non antecedente al 1° gennaio 2016, e non posteriore al 31 dicembre 2016;
  • rispettino i criteri sopraelencati sia al momento della presentazione della domanda, sia nel periodo di validità del bando (1.1.2016-31.12.2016).

Entità del contributo

I contributi sono concessi per finanziare gli investimenti, realizzati e pagati interamente nel periodo dal 1.1.2016 al 31.12.2016, e finalizzati a sostenere i corsi di formazione professionale, esclusivamente attinenti all’attività e all’oggetto sociale dell’impresa, e con esonero dei corsi di formazione obbligatoria.

L’Ufficio Incentivi alle Imprese si riserva di approfondire, se del caso, in fase di contraddittorio, con l’impresa, la congruità del corso con l’oggetto sociale e l’attività dell’impresa.

Il contributo è concedibile nella misura pari al 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) per la partecipazione/frequenza di corsi/seminari – completamente pagati, attestati da fattura regolarmente quietanzata – nel periodo 1.1.2016 al 31.12.2016.

Il contributo massimo erogabile è di EURO 3.500,00 per ogni impresa.

La spesa minima ammissibile è di EURO 700,00 (al netto di I.V.A.).

Per il raggiungimento della spesa minima ammissibile (EURO 700,00), è ammesso il cumulo delle spese, sostenute dall’impresa richiedente, per più corsi di formazione, frequentati, e pagati, nel periodo 1.1.2016 al 31.12.2016.

Non verranno prese in considerazione spese riguardanti commesse interne o oggetto di autofatturazione, nonché ogni spesa riferita all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria.

Il contributo concesso con il bando camerale non è cumulabile con altre forme di beneficio (contributi, sovvenzioni, sgravi fiscali) dello Stato o di altri Enti pubblici concesse per la medesima iniziativa.

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Per ulteriori dettagli consulta l’Avviso della Regione Lombardia.

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