A far data dal 27 luglio 2016 non sarà più possibile la presentazione in formato cartaceo delle domande di sostegno per l’avviamento d’impresa, l’insediamento iniziale e lo sviluppo di un piano per l’adeguamento strutturale dell’azienda da parte dei giovani agricoltori di età compresa fra i 18 anni compiuti e non superiore ai 40 anni, ovvero 41 non compiuti. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità informatica entro il 30 settembre 2016.

FINALITA’ DELL’AVVISO

La sottomisura è orientata a favorire il ricambio generazionale nella gestione delle imprese agricole incentivando anche i processi di ricomposizione fondiaria, nonché a promuovere tecniche innovative per le aziende agricole e agevolare l’accesso al capitale fondiario da parte di giovani agricoltori.

DESTINATARI

L’insediamento è limitato ai giovani agricoltori che si insediano in micro e piccole imprese come definite dalla Racc. 2003/361/CE della Commissione, del 6/5/2003 (GU n. L 124 del 20/05/2003).

BENEFICIARI

Sono soggetti beneficiari i giovani agricoltori con età compresa tra 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda di sostegno, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola di adeguate dimensioni economiche, in possesso di una propria posizione fiscale e previdenziale e di adeguate qualifiche e competenze professionali.

TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

Il sostegno concesso per l’insediamento è di 70.000,00 euro. L’aiuto sarà corrisposto obbligatoriamente in due rate, di cui la prima rappresenta il 70% e la seconda il restante 30% dell’importo. Il pagamento della prima rata è subordinato alla presentazione di apposita polizza Fideiussoria. Il pagamento della seconda e ultima rata – previa verifica che entro i diciotto mesi dalla data di insediamento, il giovane abbia raggiunto la conformità all’art. 9 del Reg. (UE)n. 1307/2013 e che il Piano Aziendale sia stato avviato entro i nove mesi dalla decisione individuale di concedere l’aiuto (atto di concessione) – è subordinato:

  • alla corretta e completa attuazione del piano aziendale, che deve avvenire entro il termine di 36 mesi dalla singola decisione di concedere il sostegno (atto di concessione);
  • al possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali;
  • all’ottenimento dell’iscrizione definitiva all’INPS;
  • all’ottenimento della qualifica di IAP sulla base del possesso dei requisiti di cui all’articolo 1 del D. Lgs 99/2004 e ss.mm.ii;

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La presentazione della domanda di sostegno deve avvenire entro il 30 settembre 2016. La presentazione della domanda di sostegno in formato cartaceo deve avvenire dalla data di pubblicazione del presente bando sul BURL e la stessa deve essere obbligatoriamente riproposta tal quale sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) a totale carico e cura del beneficiario o suo delegato, secondo le modalità che verranno stabilite e pubblicate con successivo provvedimento. Il richiedente prima della presentazione della domanda di sostegno, deve provvedere a costituire od aggiornare il Fascicolo unico aziendale.

I soggetti interessati possono presentare la domanda direttamente o avvalersi, esclusivamente per le fasi di compilazione, previa delega, dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) e dei professionisti di adeguata qualifica professionale, abilitati all’esercizio della professione, ed iscritti al relativo ordine o collegio professionale, nei limiti delle competenze previste nei relativi ordini o collegi professionali. La domanda di sostegno cartacea, in funzione quindi dell’ambito provinciale ove si intende realizzare l’intervento, va inoltrata ai seguenti indirizzi:

SELEZIONE DELLE CANDIDATURE

La Direzione regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca a seguito dell’istruttoria amministrativa e della valutazione svolta sulla base dei criteri di selezione, provvederà ad approvare con atti dirigenziali pubblicati sul sito internet regionale www.lazioeuropa.it e sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL), l’elenco delle “domande non ammissibili” e la graduatoria unica regionale delle domande di sostegno ammissibili con indicazione di quelle che, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie previste dal bando, possono essere finanziate (domande “ammesse a finanziamento”) e quelle che, seppure ammissibili, non possono essere finanziate (domande “ammissibili ma non finanziate per carenze di fondi”).

Le condizioni per l’attribuzione dei criteri e dei relativi punteggi debbono essere possedute e dimostrate dal richiedente in fase di presentazione della domanda di sostegno iniziale.

RISORSE FINANZIARIE

Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando in modalità cartacea e successivamente normalizzate sul SIAN, nonché per quelle successivamente presentate direttamente con la procedura informatica SIAN, sono stanziati complessivamente Euro 45.010.000,00.

Consulta tutti gli altri allegati sul sito della Regione Lazio.

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