Come-inquadrare-i-collaboratori-in-una-associazione-sportiva-elaboraonline

Quando possono essere riconosciuti compensi agli sportivi?

Possono essere riconosciuti compensi agli sportivi (ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lett. m), e 69, comma 2, Tuir), ai sensi della circolare 1/16 dell’ispettorato nazionale del lavoro, “solo al verificarsi di determinate condizioni”.

Quali sono le condizioni previste dalla circolare?

In base alla circolare citata, possono essere riconosciuti compensi agli sportivi, quando:

  1. l’associazione/società sportiva dilettantistica è regolarmente riconosciuta dal Coni attraverso l’iscrizione nel registro delle società sportive;
  2. il soggetto percettore svolga mansioni rientranti, sulla base dei regolamenti e delle indicazioni fornite dalle singole federazioni, tra quelle necessarie per lo svolgimento delle attività sportivo – dilettantistiche così come regolamentate dalle singole Federazioni”.

Quali sono i collaboratori esclusi

Sono esclusi dall’ambito di cui sopra tutti i collaboratori addetti agli impianti sportivi con funzioni di custodia, pulizia, manutenzione, cassiere, videoterminalista, gestori del posto di ristoro

In questi casi, e per queste tipologie di attività, allo stato dell’arte odierno, la scelta non potrà che essere quella di esternalizzare il servizio mediante appalti di servizi a ditte esterne o di assunzione diretta, con contratti di lavoro subordinato, da parte della sportiva gestore dell’impianto.

Pratiche per incentivi alle assunzioni

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