La-consegna-della-busta-paga-al-dipendente-elaboraonline

L’obbligo di consegna della busta paga al dipendente è previsto dall’art. 1 della legge n. 4 del 5 gennaio 1953, che recita testualmente: “E’ fatto obbligo ai datori di lavoro di consegnare, all’atto della corresponsione della retribuzione, ai lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti, un prospetto di paga in cui devono essere indicati il nome, cognome e qualifica professionale del lavoratore, il periodo cui la retribuzione si riferisce, gli assegni familiari e tutti gli altri elementi che, comunque, compongono detta retribuzione, nonché, distintamente, le singole trattenute.

Tale prospetto paga deve portare la firma, sigla o timbro del datore di lavoro o di chi ne fa le veci.

Modalità di consegna e quietanza della busta paga

Il cedolino paga va, dunque, consegnato al lavoratore al momento del pagamento della retribuzione. La firma della busta paga dimostra però solo che essa è stata regolarmente consegnata al dipendente, la prova del relativo pagamento è a totale carico del datore di lavoro.

La prova del pagamento

Per dimostrarne il pagamento della busta paga sarà necessario che la firma sia preceduta dalla dicitura “per quietanza”, o formula analoga. La sottoscrizione per quietanza, infatti, ha lo stesso valore di una ricevuta di pagamento e libera l’azienda dal proprio debito nei confronti del lavoratore.

La consegna via Mail

In base alla indicazioni del Ministero, nulla vieta l’invio della busta paga elettronica via email al dipendente, “purché vi sia la prova legale dell’effettiva consegna prospetto di paga al lavoratore alla scadenza prevista per il pagamento della retribuzione”. Ricade sul datore di lavoro l’onere di provare la corretta consegna della busta paga al lavoratore. E’ consigliabile pertanto ricevere quanto meno una risposta di avvenuta ricezione dell’email e della busta paga da parte del dipendente.

Consegna della busta paga via PEC

Il Ministero conferma che se l’email PEC è inviata ad un lavoratore dotato di indirizzo email PEC, la prova della consegna della busta paga c’è, atteso che il servizio di posta elettronica certificata costituisce idonea prova, nei confronti degli organi ispettivi di vigilanza, dell’effettiva trasmissione e ricezione da parte del lavoratore di detto prospetto.

Consegna busta paga tramite sito aziendale

Le aziende possono collocare i prospetti paga su un sito web aziendale dotato di un’area riservata dove il lavoratore digitando username e password può scaricare la propria busta paga online, è però necessario che l’azienda da un lato abbia evidenza dei download del lavoratore e dall’altro lato possa dimostrare di aver messo online sul sito web la busta paga del dipendente.

Per approfondimenti: Studio Russo Giuseppe

Paghe e Amministrazione del Personale

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.