Locazioni-brevi--i-nuovi-adempimenti-per-gli-operatori-elaboraonline

Il DL 50/2017 (manovra correttiva) – convertito in L. n. 96/2017 – ha introdotto ulteriori adempimenti riguardo le cosiddette “locazioni brevi”, ossia quei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali (ad esempio B&B), stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online.

Locazione breve

La “locazione breve” ha ad oggetto un periodo di locazione non superiore a 30 giorni e comprende (dopo la manovra) anche le locazioni che prevedono la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali (B&B). Tali locazioni devono riguardare immobili ad uso abitativo e il contratto deve essere stipulato tra persone fisiche.

Qual’è ora il regime fiscale per tale tipo di locazioni?

Il regime fiscale di tali locazioni è disciplinato dal secondo comma dell’art. 4 e consiste nell’assoggettamento dei redditi derivanti dalle locazioni suddette a due “tassazioni” alternative fra loro: cedolare secca o Irpef (reddito fondiario).

Nuovi adempimenti previsto per gli intermediari (AirB&B, Booking ecc.)

La manovra correttiva prevede nuovi adempimenti che gravano sugli intermediari che intervengono nella stipula dei contratti di locazione breve, compresi i portali internet (per esempio AirB&B, Booking ecc). Questi soggetti dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai contratti conclusi grazie alla loro attività. Nel caso in cui omettessero tale comunicazione, gli intermediari suddetti saranno passibili di sanzione da 250 € a 2.000 €.

Ritenuta alla fonte

La manovra correttiva introducel’obbligo di effettuare una ritenuta alla fonte pari al 21% dei canoni/corrispettivi che l’intermediario si trova eventualmente ad incassare a nome del locatore in relazione ad un contratto di locazione breve. Sarà obbligo dell’intermediario versare la somma trattenuta entro il 16 del mese successivo, utilizzando il modello F24.

L’intermediario, inoltre, dovrà rilasciare al locatore la certificazione relativa alla ritenuta suddetta (CU).

Decorrenza

Tali nuove disposizioni sono valide per tutte le locazioni brevi stipulate dal 1 giugno 2017.

Per poter individuare la data di stipula sarà necessario fare riferimento alla data indicata dalle parti, anche se quest’ultima non ha la natura di data certa. È il caso di evidenziare come non è importante, ai fini delle novità fiscali in questione, il periodo di locazione, ma la data di stipula del contratto. Quindi, per esempio, le locazioni stipulate entro il 31 maggio 2017, non saranno soggette alle novità della manovra “correttiva”.

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