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Pensione lavoratori agricoli: calcolo cumulo contributi

Pensione dei lavoratori agricoli, requisiti: computo giornate, calcolo e cumulo contributi, conseguimento pensione anticipata e di vecchiaia.

Settore agricolo: il sistema previdenziale segue regole analoghe a quelle previste per i lavoratori dipendenti iscritti alla Gestione INPS. Alcune peculiarità riguardano gli operai e il computo dei contributi giornalieri, che vengono valutati diversamente a seconda del tipo di pensione, anticipata, di anzianità o di vecchiaia.

Calcolo giornate

Per il calcolo contributivo dei lavoratori agricoli viene preso come riferimento, ai fini del diritto e della misura della pensione un anno lavorativo composto da 270 giornate annue di contribuzione effettiva, volontaria, o figurativa (se espressa in settimane si contano 6 giornate per ciascuna settimana). Dal conteggio sono escluse le giornate di disoccupazione e malattia.

Le giornate complessive necessarie per raggiungere una specifica prestazione si calcolano moltiplicando i 270 contributi necessari a raggiungere l’anno lavorativo per gli anni richiesti. Se il lavoratore, nell’anno, non raggiunge i 270 contributi obbligatori giornalieri può integrarli con contributi volontari, se li possiede, può contare fino a 52 settimane aggiuntive di contributi non agricoli, possibilità non prevista se possiede già 270 giornate. Il conteggio dei contributi extra-agricoli va effettuato sulla base di precisi coefficienti di trasformazione:

  • 5,1923 giornate per ogni settimana di contributi;
  • 4,333 (52/12) settimane per ogni contributo mensile;
  • 0,19259 settimane per ogni contributo giornaliero.

Pensione anticipata

Per la pensione anticipata dei lavoratori agricoli sono sufficienti 156 giornate l’anno. In questo caso il coefficiente di trasformazione è differente: una giornata corrisponde a 0,333 settimane. Ai fini del raggiungimento del requisito contributivo richiesto per l’accesso alla pensione anticipata può essere conteggiata anche la contribuzione figurativa accreditata per disoccupazione speciale agricola e l’integrazione salariale agricola.

Contributi prima del 1984

Dal 1984 sono cambiate le regole, pertanto i contributi agricoli versati o accreditati per periodi anteriori al 1° gennaio 1984 devono essere rivalutati, con il seguente coefficiente di rivalutazione:

  • 2,60 per uomini;
  • 3,86 per donne e ragazzi.

Ai fini del diritto non possono essere contate più di 156 giornate per ciascun anno. Ai fini della misura non possono essere contate più di 270 giornate l’anno. La contribuzione extra agricola, invece, è computabile senza limiti. I contributi figurativi per servizio militare, malattia o infortunio, gravidanza e puerperio si trasformati in giornate, contandone 6 per ogni settimana.

Lavoro autonomo extra-agricolo

Non vanno invece rivalutati i contributi versati nelle Gestioni artigiani e commercianti per le giornate agricole anteriori al 1984 e i contributi giornalieri vanno trasformati in settimanali con i seguenti coefficienti:

  • per i braccianti, ogni contributo giornaliero deve essere moltiplicato per 0,333, per gli uomini, o per 0,50, per donne e ragazzi;
  • per i salariati fissi, ogni contributo mensile va moltiplicato per 4,333 ed ogni contributo giornaliero per 0,173, se anteriore al 1° agosto 1968, o per 0,166, se successivo a tale data.

Eventuali contributi versati nella Gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri, i contributi agricoli:

  • non devono essere rivalutati i periodi ante 1984;
  • non si stornano le eccedenze;
  • un anno di contributi è coperto con 156 giornate;
  • i contributi agricoli di donne e ragazzi, di qualsiasi periodo, vanno rivalutati per il coefficiente 1,50.

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5 thoughts on “Pensione lavoratori agricoli: calcolo cumulo contributi

  1. Salve,
    chiedo informazioni a riguardo dei contributi figurativi per la domanda di disoccupazione agricola, dato che ho notato molta ignoranza nel personale dell’inps, c’è una cosa di cui non sono convinto, se faccio domanda di Disoccupazione agricola (è stata liquidata due anni fa c.ca), l’anno di contribuzione agricola a cui si riferisce la disoccupazione agricola, supera le 270 giornate, secondo voi i contributi figurativi della disoccupazione agricola devono essere registrati ugualmente in questo caso? dato che supera le 270 giornate lavorative, oppure non vengono inseriti e quindi non devono essere registrati nell’estratto conto contirbutivo?
    Grazie

  2. Buonasera,
    con 270 giornate il lavoratore agricolo ha l’intero anno di contribuzione, quindi gli altri eventuali contributi figurativi non vengono considerati.
    Nell’estratto contributivo pertanto troverà solo le 270 giornate.
    Cordiali Saluti

  3. Salve, vorrei delle delucidazioni ai fini del calcolo degli anni di contribuzione agricola dei braccianti.
    Mio cugino mi ha fatto visualizzare estratto conto. Nel periodo dal 01.01.2016 al 31.12.2016 risultano 103 giorni di lavoro, 55 disoccupazione agricola, 90 trattamento speciale agricoltura, 30 giorni di malattia.
    Ha maturato un anno di contribuzione?

    1. Buongiorno,
      i periodi di contribuzione da lei indicati equivalgono ad un anno di contribuzione per la categoria di bracciante agricolo.
      Cordiali saluti

      1. Dunque, in questo caso non sono necessarie le 270 giornate? Sono sufficienti le famose 101 giornate?

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