Su internet vi è una miriade di contenuti da cercare: dallo sport alla politica, dalla musica al lavoro. Ebbene si questa parola, lavoro, nasconde tanti significati in base a chi la pronuncia: disperazione, agonia, carità etc. Ma voi mi direte: “Ci sarà qualche via d’uscita! Una strategia per favorire l’occupazione dei giovani, un programma di fondi stanziato dall’Unione Europea, un…” – Aspetta, in realtà ce ne sarebbe uno, si chiama Garanzia Giovani…

Preciso subito che quei tre puntini sospensivi dopo Garanzia Giovani non sono casuali, e ora vi spiego anche il perchè.

Sono arrivate nell’ultimo periodo richieste di chiarimenti da parte di nostri utenti riguardo questo progetto. Ed è proprio per questo che, dopo la lettura, invito voi utenti a scrivere ai nostri consulenti del lavoro della vostra esperienza con questo progetto e/o dei vostri propositi per migliorarlo! n.b.: il form si trova a fine articolo.

Per iniziare, cos’è Garanzia Giovani?

Garanzia Giovani è un’iniziativa europea, creata per fronteggiare l’emergenza della disoccupazione e inoccupazione giovanile. Proprio l’Unione Europea ha deciso di stanziare miliardi di euro per aiutare giovani di qualsiasi paese europeo, con particolare attenzione alla situazione italiana e al suo 43% di disoccupazione giovanile. L’iniziativa si propone di garantire al giovane un percorso formativo o lavorativo in grado di soddisfare le sue richieste e indirizzarlo adeguatamente ad un futuro più che dignitoso.

A chi è rivolto?

Garanzia Giovani è rivolto a tutti i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, non occupati in percorsi formativi o lavorativi.

Dall’adesione al primo colloquio presso il CPI

Dal momento in cui si effettua l’adesione sul portale http://www.garanziagiovani.gov.it e si riceve l’email di conferma con i dati di registrazione,  si riceve la chiamata da parte del CPI di competenza che vi inviterà a sostenere un colloquio presso la loro sede. Clicca qui per l’attivazione del tirocinio Garanzia Giovani con tutte le procedure necessarie, fino all’incontro con il datore di lavoro.

Si tratta di un colloquio NON specialistico, bensì di conferma e immissione dei dati sul SAP. Al momento del colloquio dovrete portare con voi il codice fiscale e la carta d’identità (in alternativa la patente), oltre che il curriculum in formato europeo su carta.

Serve il patto di disponibilità al lavoro per poter confermare la mia adesione a Garanzia Giovani?

, dovrete avere il patto di disponibilità salvo l’annullamento della registrazione. In quanto rivolta a giovani disoccupati e inoccupati, Garanzia Giovani necessita del patto di disponibilità al lavoro. Il documento sarà facilmente reperibile presso il CPI che vi ha preso in carico, previa richiesta.

Posso aderire anche se studente o lavoratore?

No. Se siete impegnati in un percorso scolastico o lavorate regolarmente non potete aderire al progetto. In caso di lavoratore privo di regolare contratto, le cose cambiano: in quanto lavoratore ‘a nero’ è possibile aderire perchè ufficialmente libero per lo Stato.

In quattro mesi mi trovano davvero un lavoro?

Ecco, se prima avevate un pò di speranze, dopo questa risposta non più. Sfatiamo quindi questo mito: no, in quattro mesi non faranno i miracoli, mi dispiace. Purtroppo la situazione odierna è così drastica che i famosi quattro mesi sono diventati utopia pura. Come segnalato in diversi casi, gli operatori quasi vi ridono in faccia se glielo chiedete: Garanzia Giovani non crea posti di lavoro nè può fare miracoli. Se poi abitate in parti felici dell’Italia o dell’Estero il discorso non vale per voi.

I tempi sono lunghi, lenti e macchinosi. Troppa burocrazia, troppi step inutili. In quattro mesi non riesci a fare nemmeno il colloquio specialistico, figurarsi trovare un lavoro.

Cosa sono i colloqui specialistici? E a cosa servono i test attitudinali?

Essi sono sette, di seguito elencati:

  • Apprendistato;
  • Tirocinio;
  • Servizio civile;
  • Sostegno all’auto-imprenditorialità;
  • Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale e in paesi dell’UE;
  • Corsi formativi;
  • Formazione a distanza;

Cos’è il profiling e a cosa serve?

Il profiling è un punteggio compreso tra 1 e 4: delinea la vostra vicinanza al mondo del lavoro, oltre che il vostro valore come neet per le imprese.

Il profiling viene elaborato sulla base di determinati criteri come il percorso di studi effettuato, eventuali attestati professionali e le esperienze lavorative.

  • Il profiling 1 è quello di fascia bassa ed è quello meno favorito, a causa delle scarse agevolazioni previste per le aziende che lo assumeranno.
  • Il profiling 4 è quello di fascia alta e delinea un profilo nettamente più protetto e agevolato.

Le agevolazioni fiscali per le aziende (come il nostro servizio sulla consulenza di finanza agevolata), in caso di assunzione, dipenderanno proprio dal profiling che vi affideranno.

Cosa dovrò fare dopo aver portato a termine l’intera procedura di Garanzia Giovani?

Teoricamente aspettare la chiamata del CPI che vi proporrà una soluzione consona alle vostre necessità entro un breve lasso di tempo.

Praticamente, però, non va esattamente così. Dovrete cercarvi voi un’azienda che possa ospitarvi per il tirocinio o, se avete scelto i corsi, sceglierne uno tra la rosa di enti legati al programma Garanzia Giovani.

Come funzionano i tirocini? Che differenza c’è tra un tirocinio in mobilità territoriale e tirocinio in mobilità extra-territoriale?

I tirocini hanno una durata di sei mesi (prorogabili a 12 per i soggetti disabili con diagnosi funzionale e regolare iscrizione alle liste di collocamento mirato). In seguito, l’azienda potrà decidere se optare per l’assunzione del giovane o meno.

Il tirocinio prevede un totale di ore settimanali di  massimo 20 ore settimanali e deve essere svolto in un luogo facilmente accessibile dal giovane, normalmente in una zona che sia facilmente raggiungibile entro i 60 minuti (con i mezzi propri o pubblici).

Esistono vari tipi di tirocinio:

  • Tirocini in mobilità regionale, adatti a chi accetta un tirocinio al di fuori della provincia d’appartenenza ma entro i confini regionali;
  • Tirocini in mobilità territoriale, per chi accetta di avviare un tirocinio fuori dalla propria regione d’appartenenza. Questa opzione va specificata in sede di adesione e colloquio specialistico, specificando la destinazione che avrete scelto;
  • Tirocini in mobilità extra territoriale, ovvero tirocini avviati fuori dai confini nazionali e in territorio europeo. Qui il discorso cambia, visto che l’Europa mette a disposizione – oltre la normale retribuzione- anche un fondo per il vitto e l’alloggio momentanei, per una durata massima di 6 mesi.

Quanto dura un tirocinio? E quanto mi spetta come retribuzione?

La retribuzione è pari a €500,00 LORDI, ovvero circa €385,00 NETTI al mese.

Situazione diversa è per i soggetti disabili, con diagnosi funzionale e iscritti al collocamento mirato (L.68). A questa categoria spettano €700,00 LORDI, pari  a €585,00 NETTI al mese, per una durata di 12 mesi. Inoltre, con il nuovo regolamento, la retribuzione spetta per una parte dall’INPS, per l’altra dal datore di lavoro.

Il pagamento è mensile? Da chi viene erogato e come?

Il pagamento è previsto ad intervalli di due mesi, alla fine dei quali l’INPS provvede a inoltrare lo stesso ai tirocinanti. Viene erogato tramite bonifico bancario o assegno.

Da ricordare! (Last but not Least)

  • I corsi di Garanzia Giovani non danno accesso alla qualifica professionale;
  • Dopo i sei mesi spetta all’azienda se assumerti o meno (con eventuali bonus per le aziende che ti offriranno il contratto);
  • L’azienda durante il corso sosterrà soltanto il costo dell’assicurazione (anzi sarà l’Europa a versare alla stessa azienda €200 mensili per ogni tirocinante preso in carico);
  • La sola iscrizione a Garanzia Giovani non modifica lo stato di disoccupato;

Il mio consiglio personale è, nonostante le difficoltà, come in tutte le cose, di provarci. Bisogna considerarlo come un progetto volto a migliorare voi stessi nel caso in cui qualche azienda vi accetterà. Soprattutto per chi si trova alla prima esperienza, trovarsi in un contesto lavorativo può aiutare nel futuro, quando un giorno vi troverete a lavorare, con il mio augurio, in un’azienda di buon livello con scopi ben precisi. Sfruttate questa occasione dunque, perchè potrete trovare fra tanti qualcuno che una volta aver finito il tirocinio, potrebbe offrirvi un contratto proprio perchè conoscete i meccanismi di quell’azienda, e magari diventare qualcuno all’interno di essa!

E tu, cosa ne pensi? Interagisci con il nostro gruppo di consulenti e proponi nei commenti in basso!


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2 thoughts on “Tutto quello che c’è da sapere su Garanzia Giovani

  1. Salve, i 200 Euro di assicurazione che il commerciante, nel mio caso specifico, dovrá versare, sono pertanto messi a disposizione dall’UE e non sono dunque elargiti di tasca proprio dallo stesso! È corretto?

    1. Come riportato nell’articolo “L’azienda durante il corso sosterrà soltanto il costo dell’assicurazione” il costo è a carico dell’azienda!

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