Tassa Vidimazione Libri Sociali elaboraonline.it

Il versamento per l’anno di inizio attività va effettuato utilizzando il bollettino di c/c postale n. 6007 intestato a: AGENZIA DELLE ENTRATE – CENTRO OPERATIVO DI PESCARA – BOLLATURA NUMERAZIONE LIBRI SOCIALI  prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini Iva, su cui vanno riportati gli estremi di versamento.

Il versamento per gli anni successivi va effettuato, entro il 16 marzo di ciascun anno, utilizzando il modello F24, esclusivamente in modalità telematica, con il codice tributo “7085 – Tassa annuale vidimazione libri sociali”, indicando, oltre all’importo, l’anno per il quale versamento viene eseguito, cioè il periodo di riferimento.

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Soggetti esonerati

Non sono tenuti al pagamento della tassa di concessione governativa forfettaria annua per la numerazione e la bollatura dei libri e dei registri: le imprese individuali; i consorzi tra imprese; le società personali (società semplici, società in nome collettivo e società in accomandita semplice); le società cooperative e le società di mutua assicurazione, in quanto non rientrano nel libro V del Codice civile. In sede di vidimazione di libri e registri da parte di una cooperativa/mutua assicuratrice, è dovuta, infatti, soltanto la tassa di concessione governativa, pari a euro 67 per ogni 500 pagine (o frazioni di 500 pagine); gli enti non economici; le aziende ospedaliere; le aziende socio sanitarie; le associazioni e le fondazioni organizzazioni di volontariato (iscritte e non iscritte al Rea – Repertorio delle attività economiche); le società di capitali dichiarate fallite, in quanto il curatore fallimentare non deve tenere le scritture previste dal Codice civile, ma quelle imposte dalla legge fallimentare che devono essere vidimate dal Giudice delegato senza alcun onere; i consorzi che non hanno assunto la forma di società consortile.

Sanzioni

Nell’ambito del D.P.R. n. 641/72 non si riscontra una specifica sanzione per il mancato/ritardato versamento delle tasse annuali. In mancanza di una specifica sanzione, si potrebbe fare riferimento alla regola generale in materia di omesso versamento dei tributi, di cui all’art. 13, comma 2, D.Lgs. n. 471/97, in base alla quale la sanzione è pari al 30% dell’importo dovuto.

Il quantum da versare

La tassa annuale:

• sostituisce il costo della tassa di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali (libro assemblee soci, libro decisioni consiglio di amministrazione, ecc.);
• è deducibile ai fini Ires e Irap;
• è dovuta in misura forfetaria, indipendentemente dal numero di libri o pagine utilizzati durante l’anno.

L’importo da versare è differenziato in base all’ammontare del capitale sociale o del fondo di dotazione della società risultante all’1.01 dell’anno per il quale si effettua il versamento.
Quindi, relativamente al versamento da effettuare entro il 16.03.2015, va fatto riferimento al capitale sociale/fondo di dotazione al 1° gennaio 2015, ed è pari a:

309,87 euro, se il capitale o il fondo di dotazione non è superiore a euro 516.456,90;
516,46 euro, se il capitale o il fondo di dotazione è superiore a euro 516.456,90.

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One thought on “Tassa Vidimazione Libri Sociali

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