UNICO 2015 entro il 29 dicembre la trasmissione tardiva - elaboraonline.it

Si è chiuso il 30 settembre, la campagna dichiarativa 2015. Entro il 30 settembre, infatti, dovevano essere inviate telematicamente le dichiarazione dei redditi modello UNICO 2015, relative al periodo d’imposta 2014.

L’adempimento riguarda le persone fisiche, le società di persone ed enti equiparati e le società di capitali ed enti non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare. Nel caso in cui non si sia rispettata la scadenza, è sempre possibile inviare la dichiarazione nei 90 giorni seguenti, pagando la sanzione per l’invio ritardato ma potendo, così, evitare di incorrere nella ben più grave violazione di omessa presentazione.

I contribuenti hanno tempo ancora tempo fino al 29 dicembre 2015, per presentare il modello UNICO 2015 relativo ai redditi del 2014.
L’invio va fatto esclusivamente con modalità telematiche, direttamente o rivolgendosi ad un intermediario abilitato.

Chi è interessato all’adempimento

Il termine del 30 settembre 2015 riguarda la presentazione, della dichiarazione dei redditi per:
– le persone fisiche (modello UNICO PF);
– le società di persone e equiparate (modello UNICO SP);
– le società di capitali ed enti equiparati (modello UNICO SC).
Per le società di capitali e gli enti equiparati, il termine di presentazione della dichiarazione è fissato entro 9 mesi dalla chiusura del periodo d’imposta.
Pertanto, la scadenza del 30 settembre riguarda esclusivamente le società di capitali ed enti equiparati che hanno l’esercizio coincidente con l’anno solare.
Inoltre, è importante sottolineare che il termine del 30 settembre riguarda la presentazione della dichiarazione in via telematica in quanto la presentazione cartacea agli uffici postali, per i pochissimi soggetti che ancora possono usufruirne, è scaduta lo scorso 30 giugno.
Si tratta, principalmente, dei contribuenti che, pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentare il modello 730 oppure, pur potendo presentare il modello 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello UNICO (RM, RT, RW, AC) o, infine, devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Come avviene la presentazione

Prima di trasmettere il modello UNICO, è bene effettuare gli ultimi riscontri sulla correttezza della compilazione e sulla completezza dei quadri o modelli aggiuntivi da allegare (ad esempio, il modello relativo ai dati per gli studi di settore).
Effettuati gli ultimi controlli, la trasmissione telematica di UNICO può essere effettuata:
direttamente, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
– tramite intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, CAF, altri soggetti abilitati);
I contribuenti che scelgono di trasmettere direttamente la dichiarazione devono obbligatoriamente avvalersi di uno dei seguenti servizi telematici
Entratel, qualora sussista l’obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770 Semplificato o Ordinario), in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti;
Fisconline, qualora siano obbligati a presentare la dichiarazione per se stessi o per altro contribuente di cui abbiano la rappresentanza (minore, deceduto, tutelato), siano obbligati a presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti o ancora, non siano tenuti a presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta ma devono trasmettere per via telematica le altre dichiarazioni (ad esempio, dichiarazione IVA).
Questo ultimo servizio può essere utilizzato ai fini della presentazione della dichiarazione, anche nell’ipotesi in cui il contribuente scelga di presentare per via telematica la dichiarazione pur non essendovi obbligato.
Vale la pena di ricordare che per utilizzare il canale telematico Fisconline è necessario essere in possesso di un apposito codice PIN che va preventivamente richiesto all’Agenzia delle Entrate.
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
La prova della presentazione è data, in questo caso, dalla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate attestante l’avvenuto ricevimento della dichiarazione presentata direttamente in via telematica.

La presentazione tramite intermediario

In alternativa alla presentazione diretta, come accennato, è possibile anche rivolgersi ad un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro, avvocato, ecc.), per la trasmissione del modello UNICO mediante il canale Entratel.
La dichiarazione da trasmettere può essere predisposta sia dell’intermediario stesso che da contribuente. L’accettazione delle dichiarazioni predisposte dal contribuente, però, è facoltativa e, naturalmente, l’intermediario del servizio telematico può richiedere un corrispettivo per l’attività prestata.
L’intermediario abilitato deve rilasciare al contribuente:
– una attestazione datata e sottoscritta, comprovante l’assunzione dell’impegno a trasmettere, per via telematica, i dati contenuti nel modello;
– l’originale della dichiarazione, firmata dal contribuente e redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica, unitamente alla comunicazione (ricevuta) che attesta l’avvenuta ricezione della dichiarazione.
Inoltre, l’intermediario deve conservare copia delle dichiarazioni trasmesse, anche su supporti informatici, per il periodo previsto per l’accertamento (art. 43, D.P.R. n. 600/1973) ai fini dell’eventuale esibizione all’Amministrazione Finanziaria in sede di controllo.
Il contribuente pertanto è tenuto a verificare il puntuale rispetto dei suddetti adempimenti da parte dell’intermediario, segnalando eventuali inadempienze al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate sito nella regione in cui è fissato il proprio domicilio fiscale, e a rivolgersi eventualmente ad altro intermediario per la trasmissione telematica della dichiarazione per non incorrere nella violazione di omissione della dichiarazione.

Contribuenti residenti all’estero

I contribuenti italiani residenti all’estero possono trasmettere la propria dichiarazione in via telematica, se in possesso del codice PIN.
In alternativa, possono spedirla (sempre che non debba dichiarare redditi d’impresa o di lavoro autonomo) entro il 30 settembre con raccomandata o altro mezzo equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione. In caso di spedizione postale, la dichiarazione deve essere inserita in una normale busta di corrispondenza di dimensioni idonee a contenerla senza piegarla.
La busta deve essere indirizzata all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Venezia, via Giuseppe De Marchi n. 16, 30175 Marghera (VE) – Italia ed su di essa va indicato:
– cognome e nome del contribuente;
– codice fiscale del contribuente;
– la dicitura “Contiene dichiarazione Modello UNICO 2015 Persone Fisiche”.

Dichiarazione presentata entro 90 giorni

Se la dichiarazione viene presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine stabilito (quindi, entro il 29 dicembre 2015), è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’ufficio applicherà una sanzione (da 258 a 1.032 euro, aumentabile fino al doppio nei confronti dei soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili).
Si può evitare tale sanzione se entro lo stesso termine di 90 giorni si versa spontaneamente una sanzione ridotta (25 euro, pari a 1/10 di 258 euro).
Va, però, ricordato che la violazione connessa alla tardiva presentazione della dichiarazione telematica è punita in capo agli intermediari con la sanzione minima di 516 euro. Pertanto, (secondo la prassi dell’Agenzia delle Entrate) il ravvedimento relativo alla tardiva trasmissione telematica può essere sanato dall’intermediario, entro 90 giorni dal termine ordinario, con il versamento di 51 euro (sanzione minima di 516 euro ridotta a 1/10).
Invece, la dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera omessa a tutti gli effetti, anche se costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.

Se vuoi che effettuiamo per te la trasmissione del modello Unico 2015 accedi all’area shop ed inviaci il modello cartaceo, provvederemo noi ai successivi adempimenti.

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